Il viaggio sulla collina sacra di Caponapoli di Umberto Zito

ingresso farmaciaSabato 13 Gennaio 2018 abbiamo visitato la settecentesca farmacia-spezieria dell’Ospedale Incurabili e il Museo delle arti sanitarie.

         Gennaro Rispoli, noto chirurgo e direttore del Museo, ci ha magistralmente e appassionatamente guidato in questa splendida esperienza.

         A parte la bellezza e l’unicità delle cose che abbiamo visto e che non descriverò per non rovinarle, siamo stati introdotti nella magica altura di Caponapoli, che, invece, evocherò, riportando l’incipit del recente libro “La Collina sacra” di G. Rispoli e di A.E. Piedimonte.

         “Che un luogo possa essere più cose nello stesso tempo è senz’altro vero per Caponapoli, spazio racchiuso tra salite e discese, tra piazzette e chiostri antichi. Il tempo “fermo” sulla collina sacra ha visto l’Acropoli, con i suoi templi, trasformarsi e restare uguale. Gli antichi ruderi erano frequentati da poeti e amorevoli amanti attratti dall’amenità del sito con accanto monaci, beati e santi. Chiese avite e monasteri, ospedali e ospizi, conventi e prostitute redente, ma anche alchimisti, studenti, maestri di medicina intorno ad un’umanità a suo modo incurabile”.

         Un sentito e corale  ringraziamento al Dr. Rispoli ed al Dr. Galasso, che ci hanno accompagnato in questo indimenticabile viaggio di conoscenza delle nostre radici.

 

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