Soccavo illumina il planetario di Domenico Balestrieri

soccavoFinalmente quest’anno il quartiere di Soccavo ed in particolare il centro commerciale di via Epomeo avranno le luminarie di Natale grazie all’Associazione NAASCE – Nuova Associazione Artigiani e Commercianti Soccavo Epomeo –, presieduta dal dr. Fulvio Ruggiero e sostenuti anche dalla IX Municipalità, che si prefigge il rilancio dell’economia del quartiere.

L’iniziativa nasce in collaborazione con il CCNE – Centro Commerciale Naturale Epomeo –, e ha visto l’impegno e l’interesse spontaneo di un gruppo di liberi cittadini, professionisti, artigiani commercianti, studi professionali, coordinati in prima persona dall’ing. Stefano Pisani. Il progetto ha previsto un’autotassazione per incrementare lo sviluppo delle diverse realtà economiche del territorio. Gli oltre 400 operatori si sono uniti per rivitalizzare le strade di Soccavo in vista del prossimo Natale.

Da sottolineare che l’iniziativa non ha potuto contare su risorse pubbliche e con altrettanta fierezza il nostro quartiere può fregiarsi del titolo di “virtuoso” in un contesto cittadino dove non sempre s’illumina di voglia di fare e di legalità.

Solo due anni fa è stato organizzato, in via Epomeo, un “flash mob” dei cittadini con l’intento di manifestare contro le “stese” intimidatorie di proiettili di chi voleva spegnere le luci ed ogni speranza di sviluppo del quartiere. Oggi invece, con orgoglio, possiamo registrare un nuovo capitolo della vita del Centro Commerciale Epomeo che si basa soprattutto su un nuovo modello di sinergia tra la Municipalità, il mondo dei commercianti e tutte le realtà associative presenti sul territorio; tutto ciò dimostra che il tessuto commerciale a Soccavo è vivo e dinamico.

E’ giusto ricordare che il progetto è costato agli operatori commerciali oltre 36 mila euro e prevede l’installazione delle luminarie in via Epomeo (lunga oltre 1400 metri) e nelle strade adiacenti per tutto il periodo delle festività natalizie, mentre la IX Municipalità ha proceduto alla potatura degli alberi.

Mi auguro che queste iniziative, di collaborazione tra le istituzioni e liberi cittadini, il pubblico ed il privato rappresentino  solo l’inizio di una nuova stagione di gestione e di amministrazione del territorio che porti allo sviluppo del tessuto urbano ed al conseguimento del bene comune.

 

 

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