Un po’ di verità sui vouchers di Umberto Zito

vaucher-per-lavoratori-occasionali

La diffusione delle mezze verità, delle bugie, delle cosiddette “bufale” rappresenta oggi, un fenomeno estremamente pericoloso, di cui finalmente si è cominciato a parlare. Ne ha scritto recentemente persino Grillo sul suo sito , suscitando l’indignazione di Mentana. La divulgazione di bufale disinforma per suscitare reazioni emotive, che servono ad orientare o peggio a disorientare le scelte dei cittadini. Il fenomeno riguarda il web, i social ed i media in genere. Basti per esempio ricordare la bufala sul fatto che Obama sarebbe nato in Kenia e non negli USA, che ha costretto lo stesso Presidente, al fine di arginare la canea montante sulla presunta illegittimità della sua elezione, a pubblicare il suo certificato di nascita sui media e sui social; le bufale e le mezze verità fatte circolare, a valanga, sul recente quesito referendario; le bufale della moglie di Renato Brunetta, che si è finta grillina per attaccare pesantemente Renzi ed il suo staff; le bufale circolate sul problema dei vaccini, che sta determinando un preoccupante calo delle vaccinazioni; le bufale diffuse da alcuni esponenti del M5S riguardanti la falsificazione dei dati sul terremoto per “interessi economici del Governo”, gli effetti dei vaccini sulle tendenze sessuali etc.

Ciononostante sul terreno scivoloso della politica o nei suoi dintorni continua a profilarsi tale rischio. Esaminiamo, per esempio, l’attuale can-can mediatico, spesso denso di mezze verità , sui vouchers, che come è noto costituisce un argomento prodromico al possibile quesito referendario sul jobs act.

Facciamo uno sforzo di verità sui dati e sui numeri riguardanti l’argomento.

-I vouchers vengono introdotti dal governo Prodi nel 2008. Questo strumento doveva servire a far emergere il lavoro nero soprattutto in agricoltura.

-Sotto il Governo Berlusconi lo strumento dei vouchers viene esteso al lavoro domestico, al giardinaggio, alle baby sitters etc

-Il Governo Monti liberalizza l’utilizzo dei vouchers fino a € 5000 annui per ogni lavoratore e fino a € 2000 per ogni azienda o professionista.

-Il Governo Letta procede con una ulteriore liberalizzazione nel senso che cancella la disposizione che ne limitava l’uso ai lavori di natura meramente occasionale. I vouchers, pertanto, vengono utilizzati sostanzialmente in tutti i settori di attività.

-Il Governo Renzi, con il jobs act, innalza il massimale di vouchers per ogni lavoratore da € 5000 a € 7000 annui , introducendo però la loro tracciabilità (il datore di lavoro deve indicare i vouchers utilizzati almeno un’ora prima della prestazione precisando il luogo il giorno l’inizio e la fine della stessa prestazione) e vietandone l’uso negli appalti.

Dai dati dell’INPS risulta che solo una piccola percentuale di lavoratori supera € 2.250 annui di vouchers.

Questi i fatti ed i provvedimenti adottati dagli ultimi 5 Governi sui vouchers.

Per quanto riguarda i dati sull’utilizzo dei vouchers indicati dall’INPS emerge quanto segue:

-Dal 2008 al 2015 si è passati da n. 535.985 a n.102.400.000 vouchers.

-Nel 2015 l’utilizzo dei vouchers è aumentato del 67% rispetto al 2014 e nel 2016 è aumentato del 32,3% rispetto al 2015.

-Nel periodo Gennaio/ Ottobre 2016 l’utilizzo dei vouchers si è attestato sulla cifra di 121.506.894.

Ora occorre porsi alcune domande per dare soluzione al problema:

-L’aumento dell’utilizzo dei vouchers rappresenta un modo illegittimo per pagare straordinari oltre il part time, visto che è emerso che una notevole percentuale degli utilizzatori è già dipendente a tempo parziale?

-L’aumento dell’utilizzo dei vouchers è una sorta di foglia di fico che è servita agli imprenditori ed ai datori di lavoro in genere per coprire surrettiziamente il lavoro nero?

Occorre comunque sottolineare le attuali dimensioni del fenomeno. N. 121.506.894 vouchers utilizzati nel 2016 corrispondono a meno dello 0,3% del costo dei lavoratori dipendenti del settore privato.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*