La politica, la legalità ed Eraclito di Umberto Zito

La politica, quella con la p molto minuscola, è un pò come lo struzzo, che mangia e digerisce tutto, mentre l’etica della responsabilità viene relegata ad un mero e futile esercizio dialettico, evocato ed invocato solo durante le campagne elettorali o nei talk show.panta rei

Nel frattempo tutto sembra galleggiare nella consueta melassa densa, acida e fastidiosa, in cui finisce poi per farla da padrone chi utilizza con maggiore arroganza e protervia i “suoi” voti e le sue “truppe”.

L’opinione pubblica, mi riferisco ovviamente a quella più “innocente e meno attrezzata”, rimane stordita, disorientata , disillusa e spesso molto inc…ta.

Mi sia consentito un piccolo suggerimento, in questo frangente preelettorale. Gli elettori, qualora non conoscano direttamente i candidati da votare, abbiano cura di informarsi (oggi il web è di grande aiuto) sul  loro passato e sui loro curricula, che, se letti  con attenzione (date, attività e incarichi svolti, impegno formativo, cultura di provenienza, carriera, coerenza politica, ecc), forniranno, credetemi,  elementi cognitivi assolutamente interessanti, significativi ed utili per la scelta.

Qualche considerazione invece per gli “addetti ai lavori”:

-gli eletti ricordino sempre che la delega politica non consiste in una sorta di allargato “diritto di proprietà” sulla cosa pubblica, ma  comporta un alto ed importante esercizio di responsabilità, di rappresentanza e di competenza al servizio della collettività, nella legalità.

-Chi dovrebbe istituzionalmente intervenire preventivamente e/o controllare e rimane inerte per ignavia, per incuria o per incompetenza, non parlo ovviamente di chi omette i controlli per dolo, che configura una fattispecie ben diversa (!), deve sapere che commette comunque una gravissima omissione che danneggia profondamente e disarticola la collettività, la comunità e soprattutto i concittadini più fragili ed esposti, dando forza a ragggruppamenti di potere o, ancora peggio,  ad associazioni e gruppi criminali.

-La stampa ed i media, che purtroppo svolgono raramente attività di inchiesta e di prevenzione, che richiedono autonomia, indipendenza e comportano difficoltà, costi e alta professionalità, anche sul piano deontologico, grideranno dopo, quasi sempre dopo, quando, cioè, scoppierà l’ennesimo scandalo, mettendo sulla graticola spesso gli ultimi anelli della catena e tutto, così, continuerà come prima  secondo il PANTA REI  di eraclitiana memoria.

La scuola dell’ evocato e aristocratico filosofo greco Eraclito precisava anche che non è possibile scendere due volte nella stessa acqua del fiume. Questo  principio  non vale, suppongo, per la politica, sempre quella con la p minuscola, che  non ama evidentemente frequentare i fiumi e le acque limpide e vorticose, ma sguazza comodamente nelle gore e nelle acque stagnanti, anche con la complicità di un contesto sociale spesso assente, inerte o, addirittura, colluso o complice.

Umberto Zito

stagno

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