La notte dei David (di Oriana Barbieri)

Ieri negli studios di Roma si è svolta la prestigiosa kermesse cinematografica – inaugurata nel lontano 1956 e giunta alla sua sessantesima edizione – durante la quale vengono assegnati i David di Donatello.

Ad inaugurare la giornata delle premiazioni è stato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha assegnato i David Speciali a Gina Lollobrigida e ai fratelli Taviani.

La diretta televisiva, affidata per la prima volta a Sky, è stata condotta da Alessandro Cattelan, reduce dal successo di X Factor Italia. Una scelta risultata vincente che ha regalato un ritmo piacevole allo svolgimento della manifestazione, la quale, incredibile ma vero, si è conclusa nell’arco di due ore.

Il premio più importante, per il Miglior film, è stato consegnato nelle mani di Paolo Genovese, per la commedia Perfetti sconosciuti, distribuito a Febbraio nelle sale, risultato secondo miglior incasso dell’anno per il cinema italiano, dopo Quo vado?.

Risultato da record per la pellicola Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, che ha ricevuto ben sette premi, tra cui Miglior attrice protagonista ad Ilenia Pastorelli e Miglior attore protagonista a Claudio Santamaria.

Tra i film in concorso spicca, inoltre, Il racconto dei racconti – Tale of Tales – candidato alla Palma d’oro per la scorsa edizione del Festival di Cannes – che riceve in totale sette statuette e consacra Matteo Garrone come Migliore regista.

Amara sorpresa, invece, per Youth – La giovinezza, di Paolo Sorrentino, che dopo aver ricevuto dodici candidature, ottiene solo due premi, entrambi assegnati al compositore David Lang per la Miglior colonna sonora e Migliore canzone originale.

Infine, per la cinematografia estera, conquistano l’ambito premio Il figlio di Saul di Laszlo Nemes, come Miglior Film dell’Unione Europea, ed Il ponte delle spie di Steven Spielberg, come Miglior film straniero.

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